Il Comitato Coordinamento AKIS della Regione Basilicata


Il Coordinamento AKIS della Regione Basilicata garantisce il coordinamento e riduce la frammentazione delle azioni AKIS (Agricultural Knowledge and Innovation System), favorendo il confronto e le connessioni fra le diverse istituzioni e promuovendo le necessarie relazioni funzionali tra i soggetti.
Ha inoltre il compito di facilitare il flusso di informazioni tra il livello regionale, quello nazionale e quello europeo.

Il Coordinamento AKIS, presieduto dall’Autorità di Gestione regionale in qualità di Soggetto Responsabile, sarà composto dalle istituzioni preposte a tale livello e dai soggetti che, a vario titolo, offrono ed erogano formazione, consulenza, ricerca, informazione, servizi digitali ed altri riferibili all’AKIS e si interfaccerà, altresì, con i responsabili FESR e FSE secondo le disposizioni attuative che saranno predisposte dall’Autorità di Gestione regionale.
Il Coordinamento avrà il compito di coordinare la definizione e l’attuazione delle politiche per l’innovazione e la conoscenza per il settore agroalimentare e forestale nel territorio lucano.

Il Responsabile del Coordinamento AKIS parteciperà agli incontri stabiliti dal Coordinamento AKIS nazionale, previsto dal Piano Strategico PAC 2023-2027 e rappresentato dalla Direzione generale dello sviluppo rurale del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
Il Coordinamento AKIS regionale si avvarrà della collaborazione della Rete Interregionale della Ricerca Agraria Forestale Acquacoltura e Pesca riconosciuta il 4/10/2001 dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni e Province autonome, per promuovere azioni di raccordo e di rete fra le stesse Regioni e Province autonome in materia di definizione delle linee politiche e dei programmi europei e nazionali, per sostenere la partecipazione ad iniziative specifiche (Piattaforme tecnologiche ecc.) e per porre in evidenza specifiche esigenze correlate all’attività di ricerca e di servizio a imprese e territori.

Saranno, inoltre, valorizzate aggregazioni (create per filiera e/o per ambito territoriale) che favoriscano l’integrazione dei processi di modernizzazione (formazione, consulenza, innovazione tecnologica, ecc.) e che diventino punti di riferimento per l’AKIS regionale: svolgendo un’azione continua di monitoraggio dei fabbisogni delle imprese; coordinando l’eventuale raccolta di dati; facilitando la condivisione delle innovazioni disponibili; diffondendo in modo più mirato le informazioni agli attori che appartengono all’aggregazione di riferimento.