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30 Marzo 2026COMUNICATO STAMPA
“Ogni nuova impresa agricola che nasce rappresenta un investimento concreto sul lavoro, sul territorio e sulla capacità di crescita della Basilicata”. Così l’assessore commentando l’approvazione della graduatoria definitiva del bando del CSR sostenuto con 4,7 milioni di euro
[AGR] “Ogni nuova impresa agricola che nasce rappresenta un investimento concreto sul lavoro, sul territorio e sulla capacità di crescita della Basilicata”
Lo dichiara l’assessore regionale alle Politiche agricole, alimentari e forestali, Carmine Cicala, commentando l’approvazione della graduatoria definitiva del bando “Insediamento nuovi agricoltori”, relativo all’intervento SRE02 del CSR Basilicata 2023-2027
Con questo provvedimento sono state ammesse a finanziamento 126 istanze, per un importo complessivo pari a 4,7 milioni di euro. Si tratta di una misura rivolta a persone tra i 41 e i 60 anni che intendono avviare una nuova attività agricola in Basilicata, anche provenendo da altri ambiti lavorativi, con l’obiettivo di favorire l’ingresso di nuove energie nel settore e consolidare il sistema produttivo regionale
Il sostegno previsto consiste in un contributo a fondo perduto differenziato in base all’area di insediamento: 40 mila euro per le zone montane, le aree Natura 2000 e quelle protette, 30 mila euro per le altre aree del territorio regionale. I beneficiari dovranno attuare un Piano di sviluppo aziendale con obiettivi definiti entro 36 mesi, avviare l’attività entro tre mesi dalla concessione del contributo e garantire la conduzione dell’impresa per almeno cinque anni. L’erogazione avverrà in due fasi, con un anticipo del 70 per cento e il saldo finale alla conclusione del progetto.
“Abbiamo voluto dare un segnale concreto a chi sceglie di mettersi in gioco e di legare il proprio futuro alla terra», aggiunge Cicala. «Questa misura non sostiene soltanto la nascita di nuove imprese agricole, ma rafforza un’idea di sviluppo che riguarda l’intera Basilicata: più presidio del territorio, più opportunità nelle aree interne, più capacità di valorizzare competenze, produzioni di qualità e vocazioni locali”
“In una fase in cui molte comunità affrontano il peso dello spopolamento e della fragilità economica, accompagnare nuovi percorsi imprenditoriali in agricoltura vuol dire creare condizioni più solide per il lavoro e per la permanenza delle persone nei territori», conclude l’assessore. «È così che traduciamo la programmazione in opportunità reali, sostenendo un’agricoltura moderna, sostenibile e sempre più connessa al futuro della Basilicata”


