
A.R.I.A. 2026
23 Giugno 2026
Protagonisti dell’Italia rurale 2026 – storie di equità, sostenibilità, sviluppo e innovazione
Nel 2026 la raccolta Protagonisti dell’Italia rurale valorizza le esperienze concrete dei territori italiani che attuano il Piano Strategico della PAC 2023-2027, promuovendo storie capaci di collegare le politiche europee alla vita reale delle comunità rurali. Le buone pratiche selezionate – dalla Rete Nazionale della PAC – riflettono le quattro parole chiave dell’approccio italiano alla PAC: equità, sostenibilità, sviluppo dei territori e innovazione.
La raccolta 2026 è articolata intorno a tre sfide principali e a un tema trasversale:
- Competitività, redditività e sovranità alimentare: iniziative che promuovono un’agricoltura intelligente, resiliente e diversificata, attraverso innovazione tecnologica, digitalizzazione, nuovi modelli di business, redditività delle imprese agricole, agroalimentare di qualità e valorizzazione delle filiere corte.
- Sostenibilità e innovazione per i territori rurali: progetti che affrontano le sfide ambientali, promuovono pratiche agricole sostenibili, tutelano la biodiversità, contribuiscono alla resilienza climatica e rafforzano l’innovazione nei sistemi rurali.
- Ricambio generazionale, equità e vitalità rurale: progetti che rafforzano il tessuto economico e sociale delle aree rurali, sostengono i giovani agricoltori e l’imprenditoria femminile, migliorano i servizi e la qualità della vita delle comunità locali.
- Tema trasversale – filiere agroalimentari: progetti che valorizzano la dimensione di filiera, promuovendo esperienze innovative, sostenibili e replicabili nei territori rurali.
Progetto candidato
Per Protagonisti dell’Italia rurale 2026 la Regione Basilicata ha candidato il progetto Cardoncello Circolare: progetto di valorizzazione della filiera del fungo cardoncello per la Sfida 1 – Competitività, redditività e sovranità alimentare.
Cardoncello Circolare nasce per valorizzare la filiera del fungo cardoncello in Basilicata, superando le criticità di un comparto frammentato, con difficoltà logistiche, scarsa integrazione tra operatori e limitato accesso ai mercati nazionali, esteri e alla Grande Distribuzione Organizzata.
Il progetto ha coinvolto ventuno partner e ha costruito un modello integrato capace di coordinare produzione, trasformazione, certificazione, branding, comunicazione digitale e accesso ai mercati. Attraverso la cooperazione tra imprese e operatori della filiera, sono stati definiti standard produttivi comuni, rafforzata la tracciabilità e creato il marchio “Cardungì”.
Cardoncello Circolare ha migliorato la competitività delle imprese coinvolte, la riconoscibilità del prodotto e la sua capacità di raggiungere nuovi mercati. Il progetto contribuisce inoltre al ricambio generazionale e a sostenere l’imprenditoria femminile, grazie alla presenza nella governance e tra le aziende partner di giovani donne ed uomini altamente professionalizzati, e rappresenta, infine, un modello replicabile per altre filiere agroalimentari dei territori rurali.

