
Bollettino Ufficiale n. 30 del 1.7.2026
1 Luglio 2026COMUNICATO STAMPA
L’assessore alla riunione della Commissione Politiche Agricole della Conferenza delle Regioni dedicata alla definizione della posizione negoziale sulla programmazione 2028-2034: “Occorre riconoscere il contributo che le aziende assicurano quotidianamente per la tutela del territorio”
[AGR] «La futura Politica Agricola Comune non può limitarsi a sostenere la produzione agricola. Deve continuare a riconoscere il valore economico, ambientale e sociale dell’agricoltura quale presidio del territorio e strumento di coesione delle comunità rurali»
Lo dichiara l’assessore alle Politiche agricole, alimentari e forestali della Regione Basilicata, Carmine Cicala, al termine della riunione della Commissione Politiche Agricole della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, svoltasi oggi a Roma e dedicata alla definizione della posizione negoziale delle Regioni italiane sulla PAC 2028-2034
Nel corso del confronto, la Basilicata ha condiviso l’impostazione generale del documento, proponendo tuttavia un rafforzamento della posizione delle Regioni sul tema della definizione dei beneficiari degli aiuti
«Abbiamo sostenuto – afferma Cicala – che i criteri di accesso ai sostegni non possano essere costruiti esclusivamente su parametri economici o reddituali. Occorre riconoscere anche il contributo che migliaia di aziende agricole assicurano quotidianamente alla tutela del territorio, alla prevenzione del dissesto idrogeologico, alla conservazione del paesaggio, della biodiversità e al contrasto dello spopolamento delle aree interne»
Per l’assessore lucano, le specificità territoriali devono rappresentare un elemento centrale della futura riforma della PAC
«In Basilicata oltre il 55% delle aziende agricole ha una superficie inferiore ai cinque ettari e circa la metà del territorio regionale è montano. In questi contesti l’agricoltura non produce soltanto reddito: mantiene vive comunità, custodisce il territorio e garantisce servizi essenziali per l’intera collettività. È un valore che la futura PAC deve riconoscere»
Cicala sottolinea come il confronto odierno rappresenti la naturale prosecuzione del percorso avviato nelle scorse settimane con il Forum “Futura PAC” di Matera
«Il lavoro avviato a Matera sta trovando continuità anche nel negoziato istituzionale. L’obiettivo è costruire una Politica Agricola Comune che continui a sostenere la competitività delle imprese, ma che allo stesso tempo rafforzi il ruolo dell’agricoltura nella sicurezza alimentare, nella coesione territoriale e nello sviluppo delle aree rurali. È su questa visione che la Basilicata continuerà a lavorare anche nel prossimo confronto con il Governo nazionale»


