
SRH01 Servizi di consulenza, Disposizioni attuative e Avviso pubblico per il Riconoscimento dei prestatori di servizi di consulenza aziendale
18 Maggio 2026DESCRIZIONE
L’intervento SRD01 (Azione D) del CSR Basilicata 2023-2027 finanzia l’introduzione di tecnologie digitali e innovazioni nei processi delle aziende agricole lucane. Il bando punta a potenziare la competitività e la redditività delle imprese sul mercato, ottimizzando la struttura di costi e ricavi e incrementando la produttività. Gli investimenti finanziati, strettamente connessi al ciclo produttivo, mirano contemporaneamente a migliorare le performance climatico-ambientali aziendali
Data di pubblicazione
Data di scadenza
Dotazione finanziaria
DESCRIZIONE
L’intervento SRD01 (Azione D) del CSR Basilicata 2023-2027 finanzia l’introduzione di tecnologie digitali e innovazioni nei processi delle aziende agricole lucane. Il bando punta a potenziare la competitività e la redditività delle imprese sul mercato, ottimizzando la struttura di costi e ricavi e incrementando la produttività. Gli investimenti finanziati, strettamente connessi al ciclo produttivo, mirano contemporaneamente a migliorare le performance climatico-ambientali aziendali
BENEFICIARI
Imprenditori agricoli, singoli o associati
(con l’esclusione degli imprenditori che esercitano esclusivamente attività di selvicoltura ed acquacoltura)
MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Rilascio della domanda di sostegno sul portale SIAN:
I proponenti rilasciano la Domanda di Sostegno
Scadenza 10 settembre 2026
Candidatura della domanda attraverso la piattaforma informatica SIA-RB:
Trasmissione contestuale della documentazione richiesta (art. 10 del Bando)
Scadenza 10 settembre 2026
REQUISITI DI AMMISSIBILITÀ
a) Costituzione e/o aggiornamento del Fascicolo Aziendale, ai sensi della Circolare AGEA n. 73919 del 25.9.2025
b) Partita IVA con codice ATECO appartenente alla categoria “01 – Agricoltura”, quale attività prevalente, come riportata nel Fascicolo Aziendale e nel certificato di attribuzione rilasciato dall’Agenzia delle Entrate
c) Iscrizione presso il Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Basilicata
d) azienda con una dimensione economica minima espressa in Produzione Standard di 12.000,00 euro; tale soglia deve riferirsi all’ultima scheda di validazione del Fascicolo Aziendale, validata prima del rilascio della Domanda di Sostegno sul portale SIAN
La dimensione economica minima sarà verificata anche alla data di rilascio della Domanda di Pagamento a saldo
e) Possesso della disponibilità giuridica degli immobili sui quali si intende effettuare l’investimento; gli stessi devono essere posseduti a titolo di proprietà o in ragione di un contratto di affitto e/o di comodato
f) Non essere considerato soggetto inaffidabile; risulta inaffidabile e, quindi non ammissibile, il soggetto che abbia subito una revoca totale del contributo concesso nell’ambito delle misure non connesse alla superficie del PSR 2014-2022, e che non abbia ancora, interamente, restituito l’importo dovuto. Tale condizione si applica anche al soggetto che non abbia restituito l’importo dovuto a seguito di rinuncia
Non si considera inaffidabile il soggetto per il quale la procedura di revoca è stata avviata a seguito di rinuncia al sostegno per cause di forza maggiore
Ogni beneficiario può presentare una sola Domanda di Sostegno sul portale SIAN
LOCALIZZAZIONE
L’operazione si applica su tutto il territorio regionale
Per quanto attiene i potenziali beneficiari con terreni posti anche in altre Regioni, il sostegno potrà essere concesso a condizione che l’azienda sia ubicata in territorio lucano, come rilevabile da Fascicolo Aziendale (ultima scheda di validazione prima della Domanda di Sostegno sul portale SIAN)
Gli eventuali investimenti fissi devono essere eseguiti in territorio lucano
OPERAZIONI AMMISSIBILI
a) Costruzione, miglioramento, ristrutturazione, recupero ed ampliamento di beni immobili aziendali, che hanno una classificazione catastale D10, oppure C2, C6, a margine di ruralità. Gli interventi comprendono anche la rimozione e la sostituzione dell’amianto, escluso lo smaltimento
La rimozione e la sostituzione dell’amianto sono ammissibili solo se effettuate nell’ambito di interventi di ristrutturazione, restauro o risanamento conservativo di fabbricati rurali. Sono esclusi gli interventi
relativi ad abitazioni
b) Creazione, ampliamento, miglioramento, ristrutturazione e manutenzione straordinaria di bacini ed altre forme di stoccaggio/conservazione (serbatoi, vasche di accumulo, ecc.), incluse le opere di adduzione e/o distribuzione di pertinenza esclusivamente aziendale
c) nuovi impianti arborei e gli impianti di frutta a guscio
d) diversificazione della produzione agricola ivi compresi il miglioramento delle tartufaie già esistenti e gli impianti di tartufaia coltivata in zona vocata, con un investimento massimo di euro 50.000
e) Copertura impermeabile delle strutture di stoccaggio, nuove ed esistenti, effettuate con materiali a superficie continua in forma flessibile (teli e membrane), supportati da strutture portanti
f) Realizzazione e/o ristrutturazione di impianti (e opere connesse) per la produzione e lo stoccaggio di energia da fonti rinnovabili, dimensionati sul fabbisogno energetico annuale delle attività produttive aziendali e destinata, esclusivamente, all’autoconsumo
g) Realizzazione di investimenti in strutture ed impianti per realizzare coltivazioni protette (serre e apprestamenti similari)
h) Realizzazione di investimenti immateriali connessi all’attività aziendale: acquisizione sviluppo o diritto d’ uso di programmi informatici, cloud e soluzioni simili; acquisizione di brevetti, licenze, diritti di autore e marchi commerciali
i) Acquisto di impianti per la sicurezza e la videosorveglianza in azienda
j) Acquisto, anche mediante leasing, di nuove macchine (motrici e/o operatrici), impianti ed attrezzature, anche relativi all’agricoltura digitale e di precisione; ivi compresi i canoni di utilizzo dei sistemi di supporto alle decisioni (DSS)
Con riferimento agli investimenti relativi all’agricoltura digitale e di precisione le macchine, gli impianti, le attrezzature, i robot, le trattrici, per essere considerate innovative e digitali devono essere dotate di almeno due delle seguenti caratteristiche:
sistemi hardware e software che ne facilitino la programmazione ed il controllo
interconnessione ai sistemi informatici con caricamento da remoto di istruzioni
integrazione automatizzata con il sistema logistico della fabbrica o con la rete di fornitura e/o con altre macchine del ciclo produttivo
interfaccia uomo-macchina semplice e intuitiva
sistemi di tele manutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto
monitoraggio continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo
k) Realizzazione di sistemi antigelo ed antibrina per proteggere colture orticole in pieno campo, frutteti e vigneti
l) Acquisto e installazione di recinzioni fisse, anche elettrificate, a protezione dalla fauna selvatica (per coltivazioni e animali da reddito). Non è ammissibile l’utilizzo di filo spinato
m) Spese generali, quali spese tecnico – progettuali, direzione lavori, consulenze agronomico – forestali, geologiche, ambientali ed economico – finanziarie, costi per rilascio di autorizzazioni e nulla osta fino ad un massimo del 10% della spesa ammessa, ovvero sino ad un massimo del 4% della spesa ammessa per investimenti in sole macchine e/o attrezzature
n) Spese per la cartellonistica obbligatoria sino a € 250,00
TIPO DI SOSTEGNO
Contributo in conto capitale
La dotazione finanziaria complessiva del presente Bando ammonta ad euro 20.000.000 così suddivisa:
Area B € 4.300.000 | Area C € 6.000.000 | Area D € 9.700.000

Per ogni area, sulla base della dotazione finanziaria, verrà predisposta una specifica graduatoria
IMPORTI E ALIQUOTE DI SOSTEGNO
Il sostegno è concesso in forma di contributo in conto capitale pari a:
65% (aliquota base) dell’investimento
75% dell’investimento realizzato da giovani agricoltori
L’importo massimo di spesa ammissibile per ciascuna operazione di investimento è pari ad € 400.000 (comprensiva delle spese generali)
Non sono finanziabili gli investimenti con una spesa totale ammessa inferiore a 25.000,00 euro (spese generali incluse)
IMPEGNI
Si rinvia all’articolo 16 del bando, Obblighi e impegni del beneficiario
PROVVEDIMENTI
Delibera n. 311 del 28 maggio 2026 Approvazione Bando
BUR n. 26 del 1.6.2026
DOCUMENTAZIONE
RESPONSABILI
Responsabile di intervento
dott. Rocco Vittorio Restaino – Dirigente dell’Ufficio Autorità di Gestione PSR Basilicata e politiche di sviluppo agricolo e rurale
Responsabile del procedimento
dott. Salvatore Gala – Funzionario dell’Ufficio Autorità di Gestione PSR Basilicata e politiche di sviluppo agricolo e rurale
CONTATTI
dott. Salvatore Gala – Funzionario dell’Ufficio Autorità di Gestione PSR Basilicata e politiche di sviluppo agricolo e rurale
tel.: 0971668657 mail: salvatore.gala@regione.basilicata.it
AVVISO LEGALE
Le informazioni presenti in questa pagina forniscono una sintesi dei contenuti del bando e derivano da un’attività di natura informativa. I testi ufficiali sono contenuti nel provvedimento pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata (BURB) e sono scaricabili dalle sezioni Provvedimenti e Documentazione.
L’Autorità di Gestione del CSR Basilicata non è responsabile di eventuali errori o imprecisioni nonché di danni conseguenti ad azioni o determinazioni assunte in base alla consultazione della presente pagina.


