
IL RESPIRO DEL RACCOLTO
DESCRIZIONE
Nel grande spazio visivo dominato dal monitor digitale, Il respiro del raccolto si apre come una soglia luminosa tra memoria rurale e immaginazione futura. L’installazione pone al centro il campo di grano maturo, trasformandolo in un’immagine simbolica della restituzione: il momento in cui la terra rende visibile ciò che ha accolto, custodito e trasformato.
Attraverso il linguaggio immersivo dell’immagine digitale, il raccolto diventa metafora di una crescita radicata nel territorio, capace di restituire valore alla qualità delle produzioni, alla competitività del sistema agricolo e agroalimentare, alla tutela del paesaggio e alla vitalità delle comunità rurali lucane.
Le figure dei mietitori, sospese tra gesto antico e visione contemporanea, custodiscono una sapienza tramandata che non appartiene alla nostalgia, ma al futuro. Il lavoro nei campi, i giochi dei bambini, il silenzio della natura, il passo degli animali e la presenza dei mezzi agricoli compongono il racconto di una terra viva, dove il passato continua a generare possibilità.
Le spighe reali dialogano con la luce del video, intrecciando materia e tecnologia, natura e innovazione. Nell’oro dell’estate lucana prende forma una riflessione intensa sul rapporto tra uomo, terra e futuro, in cui il raccolto si fa insieme compimento e promessa.
L’opera interpreta così il senso del Complemento di Sviluppo Rurale della Basilicata 2023-2027: una visione di sviluppo che nasce dalla terra, custodisce la memoria dei luoghi e consegna al futuro nuove possibilità di crescita, rigenerazione e comunità.
AUTORE
L’installazione è promossa dalla Regione Basilicata, attraverso l’Autorità di Gestione regionale del CSR Basilicata 2023-2027, che ne orienta l’indirizzo istituzionale e ne assicura il coordinamento generale.
La cura tecnico-organizzativa e operativa è affidata a Formez PA.
L’opera, ideata e firmata
da Silvio Giordano, visual artist, si avvale della collaborazione tecnica di Volumezero per il planting design e di Enrico Condelli per il sound design, sotto la supervisione generale
di Mimmo Colucci.
DATA
12 giuno 2026











