
Motherland
Il futuro del racconto terrestre
DESCRIZIONE
Il progetto immersivo della Regione Basilicata, ideato dal visual artist Silvio Giordano e presentato all’interno del Padiglione Italia di Expo 2025 Osaka, Motherland ha rappresentato il cuore della partecipazione lucana all’Esposizione Universale. Progettato e curato dall’APT Basilicata -Agenzia di Promozione Territoriale - per conto della Direzione Attività Produttive e in collaborazione con la Direzione Agricoltura, Motherland ha offerto al pubblico internazionale un’immagine inedita della Basilicata: un territorio resiliente, ricco di tradizioni, ma al tempo stesso capace di guardare al futuro con uno slancio verso l’innovazione e i settori ad alta tecnologia.
Concepita da Giordano come installazione immersiva e multisensoriale, Motherland si manifesta attraverso la figura di una donna arborea, Madre Natura, simbolo universale di generazione e rigenerazione della vita.
Il suo corpo, radicato negli elementi naturali, si intreccia con suggestioni ispirate alla meccatronica, all’automotive e all’aerospazio, dando vita a un dialogo inedito tra la materialità della terra e i linguaggi dell’intelligenza artificiale. Il concept scelto – “Il futuro del racconto terrestre” – sintetizza l’intento di narrare una Basilicata salda nella propria identità culturale, ma al tempo stesso capace di rigenerarsi e distinguersi in un contesto internazionale.
Motherland_Metapontum
In continuità con il progetto realizzato ad Expo 2025, nasce l’installazione multimediale Motherland_Metapontum.
Una evoluzione del progetto digitale che intreccia arte contemporanea, memoria storica e innovazione scientifica. Questa nuova declinazione del progetto si radica nel contesto di Metaponto, area simbolo dell’agricoltura, della cultura greca antica e della sperimentazione scientifica.
L’istallazione si compone di LightBox luminosi di grande formato, nei quali emergono figure femminili composte di terra, radici, vegetazione, fiori e tecnologie. Corpi che sembrano germogliare e rigenerarsi, metafora di una Basilicata che affonda le radici nel passato e si proietta nel futuro. I petali che si staccano e fluttuano nello spazio evocano il movimento vitale, la rinascita continua, la ricerca scientifica, la sperimentazione chimica in continuità con le biotecnologie vegetali del Centro Ricerche Metapontum Agrobios. Le opere dialogano con il territorio in un equilibrio tra natura e robotica - il Centro di Ricerche Metapontum Agrobios dispone di una piattaforma robotizzata di analisi d’immagine ad elevata efficienza per il fenotipo delle piante (plant phenomics), definita “unica in Italia e tra le poche al mondo”. Una delle opere presenti, realizzata appositamente per il Comitato di Monitoraggio, raffigura un antico vaso della civiltà greca immerso nei mari di Metaponto, al cui interno si scorge un filamento di DNA.
L’istallazione si configura come un museo a cielo aperto, capace di adattarsi a diversi spazi e contesti. Le opere ibride rappresentano una potente sintesi tra memoria, natura, cultura e innovazione. restituendo l’immagine di una Basilicata al tempo stesso terra ancestrale e laboratorio del futuro.
La scelta della stampa consente di dare forma tangibile a questo racconto, trasformandolo in un’esperienza visiva che il pubblico può riconoscere come immagine simbolo della partecipazione lucana: “Il futuro del racconto terrestre”.
AUTORE
Regione Basilicata
AdG regionale del CSR Basilicata 2023-2027
Committenza e indirizzo istituzionale; coordinamento per la realizzazione dell’installazione immersiva Motherland_Metapontum
APT Basilicata – Agenzia di Promozione Territoriale
Curatela generale e allestimento del padiglione “Motherland – Il futuro del racconto terrestre” a Expo 2025 di Osaka
Silvio Giordano – Visual Artist
Ideazione artistica e firma dell’opera
Formez PA
Supporto tecnico - organizzativo e realizzazione operativa
DATA
02 ottobre 2025











